Come impostare il termostato durante il periodo di accensione del riscaldamento?

Come impostare il  termostato durante il periodo di accensione del riscaldamento?

chaffoteaux-expert-control-rt-3318870Vi sarete sicuramente chiesti se il metodo da voi utilizzato per riscaldare casa fosse il più consono per garantire comfort e allo stesso tempo risparmio energetico.

Come bene sapete da ormai due anni eseguiamo, durante la manutenzione ordinaria della caldaia, il nostro esclusivo controllo chiamato #Energycheck, che valuta in maniera analitica, oltre alla sicurezza, il Comfort dell’abitazione e il risparmio energetico durante l’accensione dell’impianto di riscaldamento.

Dalle valutazioni venute fuori dalla lettura dei dati raccolti durante i nostri #Enenrgycheck, il miglior modo per riscaldare le nostre abitazioni è quello di impostare le due temperature sul nostro controllore di temperatura, chiamato in gergo termostato, denominate temperatura Comfort e temperatura ridotta ad una distanze tra di esse non superiore ai 3/4 gradi.

Cosa vogliamo dirvi?
Che il riscaldamento deve essere sempre attivo e deve seguire due temperature;

  1. la ridotta ( di solito indicata con il simbolo luna) è la temperatura da impostare durante gli orari in cui l’impianto dev’essere spento e non dev’essere mai inferiore ai 16 gradi. Per farvi un esempio se l’abitazione diverse scendere sotto i 16 gradi, il nostro impianto si attiverà fino a quando la temperatura non salirà sui i 16 gradi.
  2. la comfort ( di solito indicata con il simbolo sole)  è la temperatura che la nostra abitazione deve mantenere durante gli orari n cui vogliamo riscaldare la nostra abitazione.

Per risparmiare evita i seguenti errori

  1. Accendere il riscaldamento per sole 3/4 ore partendo da una temperatura sotto i 16 gradi. ( in questo modo la caldaia erogherà la sua massima potenza per tutto il tempo e non riusciremmo ad avere la temperatura comfort)
  2. Effettuare il ricambio d’aria per tempi superiori a 1/2 ora e sopratutto in orari oltre la mezza mattinata.
  3. Far lavorare la caldaia ad una potenza maggiore o inferiore di quella richiesta dall’impianto.
  4. Installare un cronotermostato come da normativa in una posizione che non risenta di calore o spifferi di aria

Quindi impostando le due temperature, la ridotta a 16 gradi e la comfort a 20 gradi, riusciamo a ad ottenere il miglior compromesso tra comfort e risparmio energetico.

Nel caso di caldaie a condensazione dotate di termoregolazione consigliamo di impostare la ridotta a 18 gradi per via dell’utilizzo dilazionato su più ore del riscaldamento.

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