Termoregolazione climatica

Termoregolazione climatica

La termoregolazione climatica è un sistema che, applicato agli impianti di riscaldamento, restituisce una serie di vantaggi che si traducono in maggior comfort e maggiore risparmio.

Ma come agisce?

Si tratta di una serie di dispositivi che completano un sistema le cui funzioni sono:

  • leggere la temperatura  interna
  • leggere la temperatura esterna
  • Impostazioni di programmi per il riscaldamento
  • Impostazione della temperatura comfort
  • Impostazione della temperatura ridotta

Ma quali sono questi dispostivi?

  • Centralina Climatica ( viene installata al posto del termostato ambiente)
  • Sonda esterna
  • Caldaia di nuova generazione

E’ importante che i dispositivi sopra menzionati parlino la stessa lingua per cui è indispensabile che gli accessori che completano la termoregolazione climatica siano consigliati dal costruttore della caldaia e di solito si possono trovare nel catalogo tenicoc commerciale dello stesso.

 

Nella termoregolazione climatica tutti punti su citati concorrono insieme per raggiungere nel più breve tempo possibile la temperatura confort impostata all’utente cercando sempre di quantificare al massimo il risparmio energetico.

Ma perché un sistema con termoregolazione climatica garantirebbe un risparmio?

Va da sé che tutti gli impianti termici sono realizzati e dimensionati  con temperature di progetto in base alla fascia climatica di appartenenza, e quindi, laddove la temperatura esterna dovesse essere superiore a quella di progetto ( Esempio: temperatura di progetto per Taranto 0°C) l’impianto lavorerebbe con un surplus di energia, motivo per cui, la termoregolazione climatica grazia alla rilevazione della temperatura esterna auto regola la potenza della caldaia in base alle effettive richieste termiche del momento.

Facciamo un esempio…

Se abbiamo fuori una giornata con temperatura esterna di 9 Gradi, la termoregolazione climatica imporrà alla caldaia di abbassare la temperatura del fluido garantendo un risparmio energetico in quanto le caldaie, sopratutto quelle a condensazione, aumentano il rendimento energetico.

Ma ai vantaggi sopra descritti se ne aggiunge un altro non di meno importanza  e cioè che dal 2018 per avere l’Ecobonus del 65%  è obbligatorio installare un sistema di termoregolazione evoluto appartenente alle classe V ; VI ; VII.

che nello specifico sono:

 

Classe V – Termostato d’ambiente modulante, destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un termostato elettronico ambientale che varia la temperatura del flusso dell’acqua lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata e il punto d’analisi del termostato stesso. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.

Classe VI – Centralina di termoregolazione e sensore ambientale, destinati all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un controllo della temperatura del flusso in uscita dall’apparecchio di riscaldamento che varia la temperatura di tale flusso secondo la temperatura esterna e la curva di compensa zione atmosferica scelta. Un sensore della temperatura ambientale controlla la temperatura del locale e adegua la sfasatura parallela della curva di compensazione per migliorare l’abitabilità del vano. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.

Classe VIII – Controllo della temperatura ambientale a sensori plurimi, destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un controllo elettronico munito di 3 o più sensori ambientali che varia la temperatura del flusso d’acqua, lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata aggregata e i punti d’analisi del termostato stesso. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento