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Riduzione della pressione dell’Acquedotto Pugliese: perché caldaie e pompe di calore vanno in errore

Riduzione della pressione dell’Acquedotto Pugliese: perché caldaie e pompe di calore vanno in errore

Negli ultimi mesi, a seguito delle misure adottate dalla Regione Puglia per la gestione della crisi idrica potabile 2025–2026, l’Acquedotto Pugliese ha avviato azioni di riduzione della pressione dell’acqua sulla rete idrica regionale. Questo intervento, pensato per preservare la risorsa idrica e garantire la continuità del servizio a tutte le comunità, ha però impatti concreti sui sistemi di riscaldamento e climatizzazione domestici, soprattutto negli edifici più alti o nelle abitazioni senza sistemi di accumulo adeguati.

📌 1) Riferimenti ufficiali: determina regionale e durata delle misure

👉 Con Ordinanza n. 586 del 18 dicembre 2025, pubblicata ufficialmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, sono state emanate misure straordinarie per fronteggiare la crisi idrica nel comparto potabile e disposti divieti e prescrizioni operativi sulla gestione delle risorse idriche, con efficacia fino al 29 ottobre 2026. Regione Puglia+1

📄 Testo ufficiale dell’Ordinanza n. 586/2025 (Regione Puglia)
➡️ https://concorsi.regione.puglia.it/documents/46685/9890264/Ordinanza_586_2025_Emergenza_Idrica_2025_12_18_signed.pdf Concorsi  

📄 Pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia
➡️ https://burp.regione.puglia.it/documents/20135/2719243/ORD_586_2025.pdf BURP

🔎 Sintesi della comunicazione ufficiale Regione Puglia
➡️ https://www.regione.puglia.it/web/istituzione-e-partecipazione/-/emanata-l-ordinanza-n-586-2025-per-fronteggiare-la-crisi-idrica-in-vigore-misure-straordinarie-fino-al-29-ottobre-2026 Regione Puglia

📉 2) Riduzione della pressione dell’Acquedotto Pugliese: cosa significa

La riduzione della pressione dell’acqua si traduce in una minore spinta nell’erogazione domiciliare, con maggiori difficoltà nell’approvvigionamento dell’acqua nei piani alti e nelle zone geograficamente più “in quota” rispetto alle reti di distribuzione.

Questa situazione è stata in parte anticipata e gestita come parte della crisi idrica regionale proprio perché le risorse idriche pugliesi si trovano in forte difficoltà, con livelli di invasi e sorgenti significativamente ridotti rispetto alle medie storiche.

🔧 3) Perché le caldaie e le pompe di calore vanno in errore

Gli impianti moderni – caldaie di nuova generazione e pompe di calore – sono progettati per operare con parametri di pressione idrica stabili e adeguati.

Quando la pressione dell’acqua fornita dall’Acquedotto Pugliese è ridotta:

  • gli impianti faticano a caricarsi al valore minimo richiesto (di solito ≥ 1 bar);

  • i controlli elettronici segnalano errori di pressione o di circolazione;

  • l’impianto può entrare in blocco di sicurezza.

👉 È importante sottolineare che spesso non si tratta di un guasto all’apparecchio, ma di una condizione idrica diversa dal passato, direttamente influenzata dalle politiche di gestione delle risorse idriche poste in essere per far fronte alla crisi. aqp.it


📞 4) I segnali che stiamo ricevendo dalle chiamate di assistenza

Come centro assistenza tecnico su tutta la provincia di Taranto, stiamo osservando una crescente frequenza di chiamate per:

✔ caldaie che non raggiungono la pressione di carico
✔ pompe di calore con errori di circolazione
✔ blocchi improvvisi dell’impianto

Questi fenomeni confermano che le condizioni di pressione idrica attuali influenzano direttamente il funzionamento degli impianti domestici, soprattutto dove non sono presenti sistemi di accumulo o dispositivi di pressurizzazione.


✅ 5) La soluzione: adattare l’alimentazione idrica domestica

Di fronte a una riduzione strutturale della pressione dell’Acquedotto Pugliese, la soluzione più efficace è adeguare il sistema di approvvigionamento idrico dell’abitazione:

Esempio di mini serbatoio con autoclave: una soluzione efficace per garantire pressione costante anche in presenza di riduzione della pressione idrica.
Autoclave che risolve la problematica della riduzione di pressione

🔹 Mini serbatoio di accumulo
🔹 Autoclave dedicata

Questo consente di:

✔ garantire pressioni stabili (≈ 3 bar)
✔ migliorare il carico degli impianti termici
✔ proteggere caldaie e pompe di calore
✔ ridurre i rischi di blocco


🛠️ 6) Il consiglio di Climatec

Se dopo la riduzione della pressione dell’Acquedotto Pugliese hai riscontrato:

❗ difficoltà nel carico della caldaia
❗ errori su pompe di calore
❗ disservizi nei piani alti

👉 non è detto che si tratti di un guasto dell’impianto.

Spesso è il sistema di alimentazione idrica che necessita di un adeguamento, e una verifica tecnica preventiva può evitarti disagi futuri.

Climatec è al tuo fianco con assistenza tecnica specializzata su tutta la provincia di Taranto.


📌 Fonti ufficiali (per il tuo articolo / box “Riferimenti”)

🔗 Ordinanza Regione Puglia n. 586/2025 – testo ufficiale (PDF) Concorsi
🔗 Bollettino Ufficiale Regione Puglia – ORD_586_2025 BURP
🔗 Sintesi Regione Puglia – emergenza idrica fino al 29 ottobre 2026 Regione Puglia
🔗 Pagina ufficiale AQP – crisi idrica e misure di rete aqp.it
🔗 DPGR Regione Puglia n. 545/2025 dichiarazione stato di emergenza regionale cvpc.lecce.it

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